sabato 27 febbraio 2016

Forum "Politiche di integrazione e nuovi cittadini"

Il Forum è uno spazio civico, una piattaforma di dialogo nella quale si adotta un approccio partenariale dove si identificano questioni da affrontare, progetti da realizzare ,scambio di informazioni su varie aree di competenza specifica per favorire il coordinamento/network dei soggetti partecipanti nel principio fondamentale di interazione a livello locale fra i residenti di origine migrante o meno.
Il Forum vuole adottare un modello democratico di partecipazione dove i principi di uguaglianza e rispetto per i diritti umani universali siano la base di approccio del lavoro. Il Forum è un luogo di empowerment per i partecipanti che mira a facilitare l’interazione tra i residenti attraverso una metodologia di ascolto nell'ottica di un processo di integrazione dove siano presenti pari diritti e doveri senza distinzione fra immigrati e popolazione autoctona nel rispetto delle differenze socioculturali.
 Le azioni del Forum sono inserite nel principio di sussidiarietà con i livelli di governance più alti e in stretta collaborazione con il lavoro delle Commissioni e della Giunta della Circoscrizione 7 per far si che il Forum diventi un organismo di supporto.
La partecipazione è basata sul principio dell’inclusione attiva e i cittadini possono compilare l’apposito modulo in circoscrizione 7, corso Vercelli 15 - Torino o online per ricevere comunicazione della convocazione del FORUM
 Ecco tutti quelli che hanno partecipato alla riunione del Forum "Politiche di Integrazione e Nuovi Cittadini" della Circoscrizione 7 il martedì 23 febbraio 2016: Ass. Bizzeffe, ass. Senegalesi a Torino, Mezzopieno, ass.Marco Cavallo, Asd Balon Mundial, Fieri, Banca Mondiale- Greenback 2.0, Ass. Studenti Tunisini in Italia, Meic, Nessuno è straniero, ass.ne Giusepini del Murialdo, LVIA, Arte Migrante, ass.ne ICA-Peru', Arteria, Yepp, Terra madre-slowfood, ass.AFAQ, ass. TUNIT



mercoledì 10 febbraio 2016

Patto di Condivisione tra Città di Torino e Centri Islamici torinesi

Torino 9 febbraio 2016

Nella sala delle congregazioni a Palazzo di città, il Sindaco Piero Fassino e l'Assessore Ilda Curti  insieme ai rappresentanti dei centri islamici torinesi hanno siglato il “Patto di condivisione” che intende riaffermare l’importanza di costruire una cittadinanza condivisa e valorizzare il lavoro svolto da molti anni a Torino nell'affermare i valori della convivenza, del rispetto reciproco, dell’integrazione, della comune conoscenza e del dialogo. Torino è la nostra città, ecco il Testo del Patto di condivisione



martedì 2 febbraio 2016

Decreto Flussi 2016

Decreto flussi 2016
 Nuove quote per l'ingresso di lavoratori stagionali e autonomi e per le conversioni dei permessi di soggiorno È in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 14 dicembre 2015, che prevede un'apertura dei flussi d'ingresso per i lavoratori non comunitari per l'anno 2016. Il nuovo decreto fissa quote sia per le conversioni e per l'ingresso per lavoro autonomo e alcune altre categorie di lavoratori non stagionali, sia per lavoro stagionale. 

LAVORATORI NON STAGIONALI E CONVERSIONI
 Per la compilazione delle domande, a partire dalle ore 9.00 del 3 febbraio 2016, collegarsi al sito: https://nullaostalavoro.dlci.interno.it/ Invio a partire dal 7° giorno successivo alla pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale.

 LE QUOTE
 In base al nuovo decreto – così come chiarito nella circolare congiunta dei Ministeri dell'Interno e del Lavoro del 29 gennaio – sono ammessi in Italia 17.850 lavoratori stranieri per motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo. La quota complessiva è così ripartita. · 1.000 Lavoratori stranieri che abbiano completato programmi di formazione e istruzione nei Paesi d'origine ai sensi dell'art. 23 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286; · 100 lavoratori stranieri cittadini di Paesi che hanno partecipato all'Esposizione Universale di Milano del 2015; · 2.400 lavoratori autonomi appartenenti alle seguenti categorie: imprenditori che svolgono attività di interesse per l'economia italiana che prevede l'impiego di risorse proprie inferiori a 500.000 euro e provenienti da fonti lecite, nonché la creazione di almeno tre nuovi posti di lavoro; liberi professionisti riconducibili a posizioni vigilate oppure non regolamentate ma rappresentative a livello nazionale e comprese negli elenchi curati dalla Pubblica amministrazione; figure societarie, di società non cooperative, espressamente previste dalla normativa vigente in materia di visti d'ingresso; artisti di chiara fama internazionale, o di alta qualificazione professionale, ingaggiati da enti pubblici oppure da enti privati; cittadini stranieri per la costituzione di imprese "start-up innovative" ai sensi della legge 17 dicembre 2012 n. 221, in presenza dei requisiti previsti dalla stessa legge, a favore dei quali sia riconducibile un rapporto di lavoro di natura autonoma con l'impresa; · 100 lavoratori stranieri per motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo di origine italiana per parte di almeno uno dei genitori fino al terzo grado di linea diretta di ascendenza, residenti in Argentina, Uruguay, Venezuela e Brasile. Le restanti 14.250 quote vengono riservate a coloro che devono convertire in lavoro subordinato il permesso di soggiorno già posseduto ad altro titolo. 

LAVORATORI STAGIONALI
 Per la compilazione delle domande, a partire dalle ore 9.00 del 10 febbraio 2016, collegarsi al sito: https://nullaostalavoro.dlci.interno.it/ Invio a partire dalle ore 9.00 del 15° giorno successivo alla pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale.


LE QUOTE
 In base all'articolo 4 del nuovo decreto sono ammessi in Italia 13.000 lavoratori stranieri per motivi di lavoro subordinato stagionale. La quota complessiva riguarda i lavoratori subordinati stagionali non comunitari di Albania, Algeria, Bosnia-Herzegovina, Corea (Repubblica di Corea), Costa d'Avorio, Egitto, Etiopia, Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, Filippine, Gambia, Ghana, Giappone, India, Kosovo, Marocco, Mauritius, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Sudan, Ucraina, Tunisia. Con una successiva circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali tali quote verranno ripartite tra le Direzioni territoriali del Lavoro. Nell'ambito della quota di 13.000 unità, 1.500 ingressi sono riservati alle richieste di nulla osta stagionale pluriennale, ovvero relative a quei lavoratori che abbiano già fatto ingresso in Italia per prestare lavoro subordinato stagionale per almeno due anni consecutivi e per i quali il datore di lavoro può presentare richiesta di nulla osta pluriennale per lavoro subordinato stagionale. Della pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale verrà data tempestiva notizia sui siti istituzionali del Ministero dell'Interno e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
 Le domande potranno essere presentate fino al 31 dicembre 2016.
(copiato dal sito http://www.lavoro.gov.it/Notizie/Pages/20160201_DG-Immigrazione-Decreto-flussi-2016.aspx )
 

Flussi 2016. Attenzione, questo decreto non è una regolarizzazione